Bus

"Io non capisco la gente che va in macchina a lavorare, prendessero tutti 1'autobus come faccio io, ci sarebbe meno casino in giro, gli autobus andrebbero più veloci e si arriverebbe a casa in metà tempo. Invece no, eccoli lì tutti ammucchiati e inscatolati, uno, al massimo due per macchina, con gli occhi pallati, la mano destra rattrappita sul pomello del cambio e la sinistra che viaggia velocemente tra il volante, la sigaretta e il clacson.

Ma io non ci casco, me ne sto qui seduto tranquillo sull'autobus che oltretutto è vuoto, e mi faccio cullare dalle vibrazioni dei vetri fino a casa.

Beh, oddio, non e proprio vuoto, i posti a sedere sono tutti occupati e... ecco 1o sapevo è salito un vecchio col bastone... beh, mi alzo, tanto non manca moltissimo.

Certo che se continua a salire gente con questo ritmo presto 1'autobus sarà stracolmo, cazzo, salgono dieci quindici persone ogni fermata e ne scendono due o tre se va bene, comincia anche a fare un caldo fottuto, l'inferno non deve essere molto diverso da questa bolgia di gente sudaticcia e sospettosa appesa agli appositi sostegni.

Io non capisco perché non se ne vanno in macchina invece di affollare il mio autobus tanto il casino per le strade c'è lo stesso quindi almeno lasciatemi respirare qui.

Ahia, e che cazzo! stia attenta, peserà due quintali, borsa della spesa esclusa, guardi almeno dove mette i piedi. Come? Si certo che scendo cosa vuole che resti su questo bus di merda per tutta la vita? E non spinga! Si le ho detto che scendo ma non a questa scendo a Nervi... e va beh non s'arrabbi, la prenda con ironia.

 

Si un attimo che la faccio passare... mi sposto un po' piu in la e... ecco... ce la fa'? Ehi dico a lei, mi sono messo in una posizione da contorsionista per farla passare e lei si ferma li forza vada avanti! Non me ne frega niente se non vi vedevate da anni, scendete e andate a brindare in un bar così liberate anche due posti.

Ma... e quella chi è, è stupenda, cazzo è la donna più bella che abbia mai visto, devo assolutamente conoscerla... scusi... permesso... dovrei andare in fondo... si la so che si scende qui ma io voglio andare in fonda lo stesso! ecco grazie così ci passo.. permesso... madonna, i venti metri piu difficili della mia vita... ci sono quasi ora mi presento e la invito a casa ho anche la champagne in frigorifero.

Ehi ma che fa, dove va? aspetti... scusi...permesso... devo scendere anch'io... mi faccia passare ma come cazzo ha fatto a fendere la folla così velocemente, io non riesco a fare un passo senza schiacciare qualche bambino! Merda, è scesa e io non le ho neanche parlato, vediamo dove è scesa magari domani la cerco da queste parti. Ma... oh cazzo era la mia fermata! ."